luca carboni15Luca Carboni (dopo l’anteprima live del 20 dicembre al Paladozza di Bologna) nel prossimo mese di febbraio sarà in tour nei più importanti teatri italiani e al Gran Teatro Geox domenica 9 febbraio. Con Luca Carboni saranno on stage Antonello Giorgi alla batteria, Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Vince Pastano alle chitarre, Fulvio Ferrari alle tastiere. L'artista con Fisico&Politico Tour racconta in modo aperto trent’anni di musica, con lo sguardo rivolto sempre verso il futuro.

Racconta Luca Carboni a proposito dei 30 anni di musica: “Quando cominciano davvero le cose? Non è così facile trovare il principio. Forse tutto viene già scritto quando sei nel ventre di tua madre? O intorno ai sei anni con le prime lezioni di pianoforte della maestra Pierfederici? A quattordici anni prendendo in mano la chitarra Eko di mio fratello più grande per suonare in una band chiamata “Teobaldi rock”? Camminando per le strade del mio quartiere con i piedi su un asfalto a chiazze nere di ex bubble gum e la testa ed i sogni oltre la chioma degli ippocastani? Quando incontrai Lucio, gli Stadio, Renzo, Ambrogio e Roberto, una magica notte, alla “Trattoria di Vito”? C’entra Bologna o poteva succedere in qualunque altro posto? Comunque esiste un momento preciso, trent’anni fa, quando alla RCA dopo aver sentito i demo di “…intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film” mi dissero di entrare negli studi “Fonoprint” di via De’ Coltelli per registrare il mio primo album! Era l’autunno del 1983!”.

Nell’autunno del 1983 Luca Carboni entrava negli studi Fonoprint di Bologna per registrare il suo primo album “…intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”. Il primo ottobre 2013 è uscito “Fisico & politico”, l’ album con cui Carboni festeggia i suoi trent’anni di carriera in compagnia di altri undici grandi artisti con una tracklist che mette insieme alcuni indimenticabili successi del cantautore risuonati e riproposti in duetti inediti più tre nuovi brani.
Parlando di questo anniversario più di una anno fa con Michele Canova – produttore dell’album – Luca Carboni ha avuto l’idea di coinvolgere artisti e amici vicini al suo mondo e ripercorrere con loro alcune tappe della sua storia musicale in una dimensione nuova. Dal punto di vista della produzione, l’idea di base è stata quella di risuonare di nuovo i brani del passato cercando di rispettare la loro storia ed il loro mondo, un lavoro che è stato possibile concretizzare anche grazie al talento dei musicisti italiani e americani che hanno suonato in questo album realizzato a metà tra Milano e Los Angeles.