ligabueIl 12 luglio arriva Ligabue! L'appuntamento con la più grande rockstar italiana sarà allo Stadio Euganeo, a Padova, che dopo gli eventi dell'estate 2013 e la lunga programmazione invernale, si conferma "Città della musica" anche per il 2014.

Il 26 novembre, a oltre 3 anni da "Arrivederci, Mostro!", è uscito "MONDOVISIONE", il nuovo atteso album di inediti di LIGABUE. «Mi procuro una frattura durante un concerto – afferma il LIGA – e 2 minuti dopo può vedere la caduta un mio amico di Los Angeles. È ufficiale: siamo tutti in mondovisione. Mondovisione però è anche la "visione di un mondo"».

"MONDOVISIONE" (Zoo Aperto/Warner Music), prodotto da Luciano Luisi, è stato anticipato dal primo singolo "Il sale della terra", al 1° posto della classifica dei brani più trasmessi in radio (dati Earone) e ai vertici della classifica di iTunes. Sono già oltre tre milioni le visualizzazioni su YouTube del video ufficiale del brano.

«"Il sale della terra" – dichiara LIGABUE – parla di una crisi che non è solo economica, ma sociale e di comportamento. Ha a che fare con il bisogno di potere, con le conseguenze prodotte da chi vuole conquistare il potere a ogni costo e a ogni costo mantenerlo. È una crisi talmente drammatica che non sono riuscito a non raccontarla in una canzone: in genere non lo faccio».

"Il muro del suono", "Ciò che rimane di noi", "La terra trema, amore mio", "Il volume delle tue bugie", "La neve se ne frega", "Siamo chi siamo", "Il sale della terra", "Nati per vivere (adesso e qui)", "Per sempre", "Tu sei lei", "Con la scusa del r'n'r", "Sono sempre i sogni a dare forma al mondo": sono questi (non nell'ordine di quella che sarà la tracklist) i titoli dei brani che saranno contenuti nel nuovo album, "postati" da LIGABUE sui suoi social network ufficiali.

Inoltre, è in libreria "La vita non è in rima (per quello che ne so)", intervista a LIGABUE sulle parole e i testi, curata da Giuseppe Antonelli. Il volume, edito da Laterza, contiene in anteprima i testi integrali dei brani del nuovo album.

42-23734530Il bello e dannato del rock anni 80, Billy Idol, quest'estate sarà in Italia per due imperdilbili appuntamenti, uno di questi a Padova al Gran Teatro Geox il 10 giugno. Con lui sul palco il partner di lunga data Steve Stevens alla chitarra solista.

Dal punk degli anni 70, coi Generation X, fino al pop che lo ha consacrato come uno dei simboli degli anni Ottanta, trasgressivo ed imprevedibile, Billy Idol si è imposto come uno dei protagonisti di quel scintillante ventennio.

Nessuno come lui ha saputo incarnare la figura del divo-rocker: sregolato, sempre al limite, irresistibile, sex symbol e rock star. Idol ha sfornato una serie di pezzi che hanno dominato le classifiche per lungo tempo e il live sarà un viaggio musicale attraverso quegli anni.

Dal 10 gennaio biglietti in vendita su Ticketone e presso Coin Ticket Store Padova e Treviso, la biglietteria del Gran Teatro Geox (dal lunedì al sabato dalle 1430 alle 1930 tel. 0490994614), le prevendite del circuito Zed (elenco al sito www.zedlive.com) Primi alla Prima (bcc e Casse Rurali Trentine).

YES1Gli Yes suoneranno sul palco del Gran Teatro Geox a Padova il 17 maggio.
La leggendaria progressive rock band, Yes, ha annunciato il 6 giugno il proprio tour europeo, che partirà il 29 aprile 2014. I fan degli Yes potranno assistere ad un'esperienza unica: la band infatti suonerà integralmente tre dei suoi album più popolari, The Yes Album, Close to the Edge, e Going for the One.

La line-up: Chris Squire (basso), Steve Howe (chitarra), Alan White (batteria), Geoff Downes (tastiere), e Jon Davison (voci).

I Fan potranno ascoltare live alcuni dei propri brani preferiti, come "Yours is No Disgrace," "I've Seen All Good People," "Starship Trooper," "Close to the Edge" "And You And I", "Going for the One," "Wonderous Stories," "Awaken," e molte alter grandi hit. Oltre a questo, Yes suoneranno tutti i brani nell' esatto ordine in cui compaiono nei rispettivi album.

"Abbiamo suonato questi tre album nel nostro Nord & Sud America Tour, e I fan erano davvero entusiasti di questo" ci racconta il chitarrista degli Yes, Steve Howe. "I nostri fan hanno effettivamente accolto con moltissimo entusiasmo questa nostra idea" ci dice il co-fondatore e bassista Chris Squire, "e allo stesso modo è successo a noi. Inoltre questa è per noi un'occasione unica per suonare alcuni brani che davvero non presentavamo dal vivo da moltissimo tempo". Alan White ci sottolinea: "per i nostri fan sarà un viaggio all' interno del mondo degli Yes, attraverso le diverse epoche che la nostra musica ha attraversato. Inoltre incontrare I nostri fan europei è per noi sempre una gioia unica".

Caetano-Veloso 1Venerdì 2 maggio il Gran Teatro Geox ospita un gigante della musica internazionale: Caetano Veloso.

Parliamo di un musicista che, a 70 anni compiuti, non è solo il più straordinario artista dell’America Latina, ma può stare a buon diritto tra i grandi nomi della cultura pop-rock ancora in attività come Bob Dylan, Leonard Cohen, Paul McCartney e Brian Wilson. Questo non solo per la sua storia (la fondazione del Tropicalismo, i dischi con Arto Lindsay, etc..) ma proprio per la sua produzione più moderna: una autentica rinascita e reinvenzione, come solo pochi riescono a fare.
Sul palco, insieme a Veloso, la Banda Cê composta da: PEDRO SÀ (chitarre), MARCELLO CALLADO (batteria), RICARDO DIAS GOMES (basso elettrico).
“ABRACACO TOUR 2014” segue l’uscita dell’omonimo album uscito nel 2013 (Universal, in Italia Jazz & Classics). L’album, con un sound decisamente elettropop, è il terzo di una trilogia di dischi di canzoni inedite prodotti dal figlio Moreno Veloso, insieme ad un trio di giovani musicisti (batteria, basso elettrico e chitarra elettrica).

Caetano Veloso nasce il 7 Agosto 1942 a Santo Amaro da Purificação. Nel 1960 si trasferisce a Salvador, dove conosce João Gilberto, inventore della Bossa Nova, e Glauber Rocha. Nel 1967 Caetano condivide con Gal Costa il suo primo LP, “Domingo”, stesso anno in cui esplode il Tropicalismo, movimento critico, represso dal regime militare, che unisce tradizione e avanguardia, rurale e urbano, cultura “alta” e popolare. Infatti Caetano e Gil vengono arrestati e nel 1969 vanno in esilio a Londra.
1972 torna definitivamente in Brasile. In questo periodo registra “Blue Araçá”, un disco segnato dallo sperimentalismo. È con successi come “Tigresa”o “Sampa”, dedicato alla città di São Paulo che Caetano diventa sempre più popolare.logo_brazil
Nel 1976 Caetano forma il gruppo Doces Bárbaros con Gil, Gal e Bethânia. Nel 1981 partecipa insieme a Gil all’album “Brazil” di João Gilberto.
Nel 1986 presenta il musical “Chico e Caetano” e dirige il suo primo film “O Cinema Falado”. Alla fine degli Ottanta il suo nome è ormai diventato sinonimo di eleganza; negli anni Novanta si afferma come uno degli artisti più influenti della cultura brasiliana e registra il disco “Tropicália 2” che include i successi “Haiti” e “Desde que o Samba è Samba”. Nell’album “Fina Estampa” Veloso riprende i classici latini e li interpreta da una prospettiva personale – una delle canzoni sarà utilizzata dal suo amico Pedro Almodovar per il film “Il Fiore Del Mio Segreto”.

Nel 1997 esce Verdade Tropical il suo primo libro, una riflessione sulle tre prime decadi della sua vita e carriera che lo consacra artista di fama mondiale.
Nel 1999, il suo CD “Prenda Minha” vende più di un milione di copie solo in Brasile.
Nel 2000 esce il suo album “Noites do Norte”, che riscuote grande successo di pubblico e critica.Nel 2004 pubblica il suo primo cd in inglese “A foreing sound”. Del 2006 è il suo albume “Cê” che vince due Latin Grammy Awards, uno come migliore compositore e l’altro come migliore canzone portoghese con “Não Me Arrependo”. Nel 2007 esce l’album dal vivo “Cê ao vivo”. Nel 2013 esce l’album “ABRACACO”. Nel 2012 è stato premiato con il Grammy Award alla carriera. Lo scorso anno è stato special guest di una serata del Festival di Sanremo, durante la quale si è esibito in un emozionante duetto con Bollani.
L’ultimo album di inediti, Abracaco, fa parte di un’ideale trilogia – iniziata con “Çe” (2006) e proseguita con “Zio e Zie” (2009) – prodotta dal figlio Moreno e suonata con la Banda Çe, un trio di giovanissimi (la somma dell’età dei tre raggiunge a malapena quella del cantante bahiano), che rappresentano il nuovo Brasile.

Da http://www.zedlive.com/biglietti-caetano-veloso-padova/

 

prato arrivo.resizedDomenica 27 aprile 2014 si corre la Maratona di sant'Antonio a Padova. La maratona classica di 42,195 km partirà da Campodarsego (PD), la mezza maratona di 21,097 km partirà da Camposampiero (PD). Oltre alla maratona e alla mezza maratona ci saranno delle stracittadine sulle distanze di 13 - 5 - 1 km.

La maratona di Sant'Antonio è una delle più importanti maratone del nord Italia, una di quelle con il percorso più veloce in assoluto, molti migliorano i loro personali in questa occasione. La maratona si snoda tra la campagna padovana e il centro della città di Padova, per concludersi in Prato della Valle. La maratona da Camposampiero a Padova ripercorre l'ultimo viaggio di Sant'Antonio, che sentendo avvicinarsi la fine chiese di essere trasportato su di un carro di buoi da Camposampiero a Padova. 

L'hotel San Paolo di Camposampiero si trova a pochi passi dalla partenza della maratona.

La maratona di Sant'Antonio è uno dei più grandi eventi che si tengono nella città di Padova, migliaia di appassionati si affiancano ai grandi campioni di questa specialià alla partenza, per poi ritrovarsi tutti a festeggiare insieme una volta tagliato il traguardo in Prato della Valle. Partecipare alla maratona è anche l'occasione per correre tra le strade della città di Padova accanto a monumenti come la tomba di Antenore, la Basilica di Sant'antonio, il palazzo dell'Università.