
Flormart è il più importante Salone Internazionale che rappresenta e aggrega l’intera filiera del florovivaismo in Italia dove imprenditorialità e professionalità internazionali si incontrano. L’evento rispecchia l’importanza che il settore florovivaistico ha nell’economia italiana, comprendendo una serie di attività di tipo agricolo e industriale, oltre a figure complementari al comparto per le attività di programmazione, realizzazione e manutenzione del verde urbano, ornamentale e forestale.
Flormart si rivolge a tutti gli operatori della filiera del verde: grossisti, importatori ed esportatori di piante e fiori, vivaisti, garden center, fioristi, GDO/GDS, paesaggisti, giardinieri e agli operatori delle energie rinnovabili.

Dopo quattro anni il musicista pubblica un disco di inediti tra progressive rock, world music, classica e folk.
L’ex chitarrista dei Genesis, uno dei musicisti che hanno contribuito a creare il mito della band che fu di Peter Gabriel, torna in concerto.
“Wolflight”, un nuovo album che tiene insieme la sterminata cultura musicale di Mister Hackett. “Un disco rock che guarda alla world music, arricchito dalla potenza di un’orchestra”. “Negli ultimi quattro anni sono stato impegnato a suonare dal vivo i classici dei Genesis, volevo far rivivere il sogno di quell’era anche ai ragazzi che allora non erano nati. Chiusa quella missione, mi sono rimesso al lavoro ed è nato questo progetto. Che fonde le mie radici progressive con la canzone d’autore francese, il folk, la classica… Non mancano gli strumenti inusuali, come il tar (dall’Azerbaijan), il digeridoo o il duduk”.
Perché Wolflight? “L’idea del titolo viene dall’Odissea, in particolare fa riferimento a quel passaggio in cui Odisseo racconta di essersi svegliato nel mezzo della “wolflight”, un’ora della notte che precede l’alba. Quando c’è ancora buio, ma inizia a intravedersi la luce. In questa fascia di tempo i lupi vanno a caccia. E, sempre nelle stesse ore, sono nate le canzoni di questo album. Per me quelle ore del mattino sono particolarmente felici dal punto di vista creativo”.
Compone e sperimenta Steve Hackett, ma una parte del suo spettacolo live è sempre dedicata alle canzoni simbolo incise con i Genesis. “Quella parte della vita si è conclusa decenni fa, ma rimane ovviamente un rapporto fortissimo con la musica di allora. Per me risuonare i Genesis in concerto è come rituffarsi in un passato glorioso ed eccitante, anni indimenticabili che m’hanno consentito di allungare il tempo dell’adolescenza: me ne sono andato quando lo spazio per il mio strumento si è assottigliato troppo. Una questione di dignità, soprattutto come musicista”.
L’intervista è un estratto da panorama.it
Tratto da www.zedlive.com

I fratelli Diego e Luca Fainello si esibiranno live sabato 25 luglio (ore 20.00) al Veneto Music Contest 2015 di Bresseo di Teolo (PD). Ingresso libero.
Accompagnati sul palco dalla loro band composta da Luciano Santoro al basso, Pietro Zamboni alle chitarre e Giulio Faedo alla batteria, i SONOHRA da giugno sono infatti nuovamente on stage con un 2015 fitto di appuntamenti. In scaletta tutti i loro successi, dal debutto sanremese del 2008 con “L’amore” ai nuovi singoli “Continuerò” e “Per una volta il cuore libero”.
Il tuor dei Sonohra accompagna l’uscita del nuovo album #IlViaggioTourLive che sta avendo successo nei negozi e negli store online. Il disco è una raccolta di canzoni, immagini e video che ripercorre in un CD e in un DVD inedito contenente una docu-intervista le emozioni de #IlViaggioTour. Una raccolta impreziosita da due inediti, il singolo “Continuerò”, nato dalla collaborazione con la raffinata cantautrice Roberta Di Lorenzo, in rotazione radiofonica, e “Per una volta il cuore libero”.
I SONOHRA sono un duo composto dai fratelli veronesi Diego e Luca Fainello. Autori di 6 album (il primo, “Liberi da sempre”, è del 2008), fanno della ricerca nei suoni e dell’originalità i valori aggiunti della loro arte: aspetti, questi, molto apprezzati non solo dal pubblico ma anche dalla critica, come ad esempio durante le tappe de #IlViaggioTour nel 2014, all’Arena di Verona alla finale del Festival Show, al Teatro Nuovo di verona lo scorso 8 marzo.
Ad aprile 2014, invece, in Piazza Duomo a Milano, i SONOHRA e l’artista cinese Li Wei hanno dato vita a uno spettacolo nel nome di un’inedita fusione tra musica e arte, con un esecuzione musicale in sospensione tra funi, pedane e cavi. E proprio un’opera di Li Wei, “Balloons 2”, è stata scelta dai SONOHRA come immagine di copertina dell’ultimo album “Il viaggio”.
Tra le collaborazioni si segnalano quelle con Enrico Ruggeri, con il violinista dei Modena City Ramblers Francesco “Fry” Moneti e con la giovane interprete siciliana Claudia Cloe Sala.
Solo su Facebook sono 400.000 gli ammiratori, su Twitter più di 25.000 i followers. Tra i sostenitori, non solo italiani ma anche fan provenienti da Germania, Messico, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Colombia, Perù e Cile.

Anastacia arriva alll'Hydrogen Festival, a Piazzola sul Brenta, il 25 luglio per portare il suo nuovo spettacolo, in cui presenta il suo sesto album.
Il suo “Resurrection tour” ha collezionato sold out in tutta Italia ed è proprio la passione dei fan che ha spinto l'artista a programmare il suo ritorno. L'Hydrogen Festival aggiunge al suo programma, che vede già grandi star internazionali, un altro grande nome del pop rock, confermandosi come uno dei contesti di maggior pregio in Italia e non solo.
Resurrection è il sesto album in studio della sua carriera e conferma uno stile ormai inconfondibile. La musica di Anastacia è fatta di energia, ottimismo, voglia di vivere: un rhythm'n'blues potente e venato di pop reso ancora più forte e credibile da una voce nera, con canzoni come I'm outta love, One day in your life, Left outside alone e Pieces of a dream.

Con Museica, disco già platino pubblicato quest’anno, Caparezza si è confermato protagonista del panorama musicale italiano. L’album ha recentemente ricevuto la Targa Tenco 2014 come “Album dell’anno” consegnata durante la serata del 6 dicembre al Teatro Ariston di Sanremo dove si è esibito dal vivo.
Registrato a Molfetta e mixato a Los Angeles da Chris Lord-Alge, “Museica” è considerato da Caparezza il suo nuovo primo disco perché ne è anche produttore artistico. Ispirato al mondo dell'arte, le tracce sono un’audioguida delle sue visioni messe in mostra. Ogni brano prende spunto da un'opera pittorica che diventa pretesto per sviluppare un concetto.
Concetto ripreso anche nel recente tour di successo che lo ha visto percorrere tutta l’Italia con alcune tappe in Europa e negli Stati Uniti


